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Rappresentazione in modulo e segno

La prima notazione possibile consiste nell'utilizzare il primo bit del numero (quello più a sinistra) per indicare il segno del numero:

Contro: esiste un +0 e un -0.

Esempio: -14

Contro: la somma di un due numeri opposti non dà 0.

Esempio: -14

Escludo temporaneamente il segno e converto:
14:2=7 R=0	0
 7:2=3 R=1	1
 3:2=1 R=1	2
 1:2=0 R=1	3

Ora estendo il numero su 8 bit, ne eseguo il NOT e ottengo: 11110001

Rappresentazione in complemento a 2 (in base 2)

La terza notazione possibile consiste nel aggiungere 1 al complemento a 1. In questo modo la somma di un numero e del suo opposto è 0.

Inoltre il complemento a 2 (in base 2) del complemento a 2 (in base 2) di un numero N è proprio N.

Esempio: -14

Escludo temporaneamente il segno e converto:
14:2=7 R=0	0
 7:2=3 R=1	1
 3:2=1 R=1	2
 1:2=0 R=1	3

Ora estendo il numero su 8 bit, ne eseguo il NOT, sommo 1 e ottengo: 11110010

Infatti, sommando 00001110+11110010 si ottiene 100000000.

Tale risultato, troncato ad 8 bit (da destra), ovvero a modulo 256 (\( 2^8=256 \)), è proprio lo zero che desideravamo.