Dopo molto attendere per la prima volta in Italia verranno commercializzate le prime sigarette alla marijuana. A renderle disponibili sul mercato italiano sarà proprio la famosissima azienda produttrice di sigarette “Marlboro”.
Sono anni che ormai si tenta di introdurre l’Italia in questo fiorente mercato, e i numeri d’altronde sono chiarissimi: più di 10.000.000 di fumatori sono presenti sul territorio, per un mercato che alimenta la malavita di miliardi di euro.
A quanto pare la commercializzazione di queste sigarette non violerebbe alcuna legge o restrizione italiana, dato che il contenuto all’interno di sostanza stupefacente sarebbe inferiore a quella vietata dalla legge italiana. Sono in molti quelli a favore di questa cosa.
A parlarci è un esponente dei ‘Verde’, partito ambientalista europeo, Guglielmo Figobello, che afferma: “Finalmente un duro colpo alla criminalità organizzata vecio. L’Italia sta finalmente facendo dei passi avanti. È assurdo che in questo stato si finisca in galera per uno spinello, mentre lafdri e truffatori banchieri girano a piede libero!”
Molte invece le proteste da parte delle associazioni di genitori, che temono che invece questo possa spingere i giovani a entrare nel tunnel delle droghe. Si è così espressa Maria Elena Bigotti, presidentessa dell’associazione ‘Prima Dio, poi la famiglia’: “Zio pera, i nostri giovani verranno deviati dalla marijuana. Mio cugino è morto di droga. Pensava che fumare le canne fosse normale, e poi ha ucciso il suo cane e si è suicidato!”