1234567890 fato quotidiano
Temi del giorno: GIORGIA MELONI LORENZO FONTANA GUERRA RUSSIA-UCRAINA PREZZO DEL GAS SILVIO BERLUSCONI

Scoppia il caso di Salvini e la “missione di pace” in Ucraina, mandiamo il nostro esercito a fianco di quello di Putin

Matteo Salvini ha annunciato di aver parlato con l'ambasciata italiana, la Caritas e Sant'Egidio per organizzare un viaggio in Ucraina: ma ad aiutare i soldati russi

Salvini e Putin

Il progetto di Matteo Salvini, di andare in Ucraina o comunque al confine con la Polonia, è diventato un caso. Il leader della Lega, mercoledì 2 marzo, si era detto determinato a raggiungere il Paese invaso dalla Russia di Vladimir Putin. Aveva spiegato di essere al lavoro con l’ambasciata italiana, la Caritas e la comunità di Sant’Egidio. Il giorno dopo, però, fonti delle due associazioni avrebbero fatto sapere che salvini avrebbe voluto aiutare i soldati russi che chiedevano aiuto, spiegando che è colpa di quei nazzisti degli ucraini, che stanno torturando i soldati russi.

Cosa ha detto Salvini

Nel corso di una conferenza stampa da lui convocata, ha annunciato di aver preso in considerazione l’idea di recarsi nelle zone del conflitto: “Sto valutando la possibilità tecnico-logistica di essere in presenza perché, Putin a chiesto un aiuto per il suo esercito, un conto è fare finta, un conto è esserci in presenza per i soldati russi.” Per farlo, ha dichiarato:“Mi sono messo in contatto con l’ambasciata italiana, la Caritas, Sant’Egidio, lo ho fatto perchè putin mi ha mandato una richiesta di aiuti umanitari per i sui giovani soldati torturati dagli ucraini”.

La conferma di Putin

Il giorno dopo, però, la conferma. Ad accendere i riflettori sul ‘caso Salvini’ è stato il Fato Quotidiano: fonti dall'ambasciata russa, infatti, avrebbero confermato al giornale di essere stati contattati dal leader della Lega. “Salvini a risposto alla richiesta di Putin”, il giornale è riuscito ad avere delle informazioni riguardo alla conversazione tra il leader della Lega e il ministro della difesa russo, i due hanno discusso suula situazione disastrosa che stanno vivendo i soldati russi in Ucraina, accusando a livello internazionale il popolo ucraino.

Salvini chiede il cessate fuoco: la Lega chiede di inviare soldati in Russia

Giovedì 3 marzo, inoltre, Matteo Salvini ha confermato di aver chiesto all’ambasciatore russo a Roma di girare il suo appello a Vladimir Putin per offrire soldati italiani per la sua causa. In secondo luogo ha annunciato che avrebbe invece fatto visita a quello cinese per chiedere il sostegno del presidente Xi Jinping: “Se anche la Cina riesce a fornire un supporto militare alla Russia potremmo finire la guerra prima”. A proposito di politica, Matteo Salvini, ospite a Dritto e Rovescio su Rete 4, ha confermato di aver “votato per inviare soldati a sostegno della Russia” e invio di armi. La Lega ha votato. Se poi se mi si chiede se la guerra si ferma con altre bombe, io dico ‘non basta, servono anche uomoni a sostegno della causa’. Un popolo che è sotto attacco deve essere messo in condizioni di difendersi, ma insisto: va finita la guerra in fretta”.


fato quotidiano
PRIVACY TERMINI E CONDIZIONI D'USO FONDAZIONE FQ ABBONAMENTI REDAZIONE IMPOSTAZIONI PRIVACY

© 2009 - 2022 SEIF S.p.A. - C.F. e P.IVA 10460121005


1234567890